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Miglior forno elettrico 2019

Il forno elettrico, può essere visto come un elemento aggiuntivo per la cottura dei cibi, o come unica soluzione in un casa secondaria e di piccole dimensioni. Oggi, i migliori fornetti elettrici, consentono la cottura di qualsiasi cibo, anche grazie alla funzione di ventilazione. Ovviamente, quando ci si appresta a scegliere un prodotto come questo, ci sono alcuni elementi che vanno presi in considerazione. Innanzitutto, è necessario conoscere a priori, il luogo dove andrà collocato l’elettrodomestico. I fornetti elettrici, infatti, producono calore (come qualsiasi altro forno al mondo), per cui, hanno bisogno di spazio attorno ad essi per “respirare”. Un forno elettrico ad installazione libera, dovrebbe avere attorno a se, almeno 10 centimetri di spazio per ogni lato, in modo da essere abbastanza lontano da oggetti e superfici che col calore prodotto, potrebbero danneggiarsi o deformarsi. Molto importante, è anche la vicinanza di una presa elettrica, che scongiuri l’utilizzo di una prolunga. A seconda dell’utilizzo che poi se ne intende fare, è necessario scegliere un forno delle giuste dimensioni. Per poche persone, bastano 30 litri, ma per una famiglia numerosa o abituata ad ospitare in casa propria molti amici e parenti, sarà necessaria una capienza di 60 litri. Ma a proposito di questo, parliamone nel nostro prossimo paragrafo.

PRODOTTO Peso Dimensioni VALUTAZIONE VEDERE IL PRODOTTO
8 kg 50,2 x 39 x 35  VEDI PREZZI
8 kg 51 x 36,6 x 35 VEDI PREZZI
16 kg 53,5 x 46,5 x 34,5 VEDI PREZZI
10 kg 48,5 x 30,5 x 43 VEDI PREZZI
7 kg 46 x 32 x 28 VEDI PREZZI
13 kg 43 x 52 x 36,5 VEDI PREZZI
8 kg 25,5 x 51 x 40 VEDI PREZZI
9 kg 40 x 50 x 40 VEDI PREZZI
6 kg 41 x 28 x 32 VEDI PREZZI
3,9 kg 39 x 28 x 24,6 VEDI PREZZI

Dimensioni e capacità

Il primo fattore da considerare nella scelta di un forno elettrico, come accennato poco fa, è la sua dimensione, che è direttamente collegata alla sua capacità. Questo fattore, è direttamente collegato con l’utilizzo che si andrà a fare del prodotto e del numero di persone per cui verrà adoperato, oltre al tipo di pietanze da preparare, l’ampiezza del piano di lavoro e le funzioni. Parliamo della capacità più nello specifico. Questa si riferisce alla capienza interna del fornetto, e viene generalmente espressa in litri. In commercio, è possibile trovare dei forni elettrici di dimensioni molto ridotte, con capacità a partire da 9 litri, fino a valori meno diffusi come 50 litri e più. In media, i modelli più adatti per un uso domestico, hanno una capienza di 35 litri. Per farsi un’idea, un forno da incasso tradizionale, ha una capienza da 60 litri, quindi 35 sono circa la metà. Per questo motivo, anche le dimensioni, rispetto ai forni tradizionali, sono più contenute e rendono questo prodotto l’elemento ideale da affiancare al proprio apparecchio in cucina. Per semplificare ulteriormente la scelta, elenchiamo la capacità in relazione al numero di persone:

  • da 9 a 12 litri – 2 persone circa
  • da 13 a 20 litri – 3 persone circa
  • da 24 a 30 litri – 4 persone circa
  • da 30 litri in su – 6 persone circa

Si tratta, ovviamente, di semplici indicazioni, che non tengono presente vari fattori, come il tipo di alimento da cuocere e le sue dimensioni. In generale, consiglio l’acquisto di una dimensione media, 30 litri va bene sia per le giovani coppie di sposi, che per una famiglia più numerosa, anche in previsione futura.

Tipologie di cottura

forno elettrico

È molto importante anche il fattore che riguarda le tipologie di cottura che i fornetti elettrici possono realizzare, poiché ognuna di esse, consente di ottenere uno specifico risultato, in base al tipo di preparazione a cui si è interessati. Ovviamente, la scelta deve cadere sul prodotto più adatto alle proprie esigenze e non semplicemente al migliore della gamma. Tutti sono bravi a dire questo è meglio di quello, ma ne avete realmente bisogno? A cosa vi servono tutte quelle funzioni avanzate, se utilizzate solo timer e regolazione della temperatura? Per dire che lo potete fare vicino alle vostre amiche o per spendere di più? Non ne vale proprio la pena. Vediamo quindi quali sono le funzioni più diffuse, in modo che potrete decidere autonomamente quelle che sono per voi indispensabili e quelle di cui potete fare a meno:

  • Cottura statica. Qualsiasi forno elettrico è dotato di questa tipologia di cottura, perché si tratta di quella basa, in cui gli alimenti vengono cotti grazie al riscaldamento di elementi resistivi al calore.
  • Cottura ventilata. La più diffusa oggi giorno, che unisce alla cottura per riscaldamento tramite le succitate resistente, alla diffusione del calore nella camera di cottura mediante la ventola, che cuoce i cibi in maniera più uniforme, lasciandoli al loro interno più morbidi.
  • Grill. Questa funzione si utilizza generalmente al termine della cottura delle pietanze, per gratinare la superficie dei cibi. In particolar modo, viene utilizzata per la cottura della carne. In alcuni fornetti elettrici, è possibile utilizzare la cottura combinata Grill + ventilazione.
  • Girarrosto. Ok, si tratta solo di una funzione per veri appassionati, ma ve lo avevamo detto che non sono tutte indispensabili e averle, senza utilizzarle, vi servirà solo per pagare di più il vostro prodotto. Si tratta della funzione per cuocere pollame, come fanno molti girarrosti in giro per le nostre città.
  • Scongelamento. Questa funzione non serve a cuocere, bensì a scongelare. Questa utilizza la forza della ventola per far circolare all’interno della camera di cottura aria a temperatura ambiente, per consentire uno scongelamento più rapido dei cibi.
  • Delicata. Questa funzione, non presente in tutti i modelli, consente di attivare una sola resistenza, generalmente quella inferiore, per cuocere i cibi in maniera, appunto, più delicata, grazie a temperature più basse.
  • Mantenimento in caldo. Quest’ultima funzione, che non cuoce il cibo, consente al forno elettrico di mantenere una temperatura interna costante nella camera di cottura, per mantenere il cibo in caldo, nel frattempo che arrivi il marito da lavoro o si prepara la tavola.

Prestazioni: Wattaggio e temperature

Le prestazioni di un forno elettrico si riferiscono alla potenza con cui il prodotto è capace di cuocere i cibi. Questo è la somma di altri due fattori, wattaggio e temperature, che adesso andremo a vedere nello specifico. Per quel che riguarda il wattaggio, è possibile trovare in commercio elettrodomestici che vanno da una potenza minima di 600 W circa, fino ad un massimo di 2300 W. Ovviamente, per la buona riuscita di alcune pietanze, il fattore wattaggio è fondamentale. Se il wattaggio non è elevato, infatti, il fornetto potrebbe non essere in grado di cuocere in maniera efficace cibi più “consistenti” come la carne. Se però vi spaventano i consumi energetici, dovete sapere che i fornetti elettrici consumano molto soltanto all’inizio per riscaldarsi, per poi consumare molto meno per mantenere la temperatura costante. Inoltre, bisogna sapere che un forno elettrico ad installazione libera, consuma molto meno di un forno tradizionale ad incasso. Passiamo quindi al fattore temperature. Solitamente, anche il fornetto elettrico più semplice, è dotato di un termostato per la regolazione della temperatura. Se si vuole avere una certa precisione, bisogna acquistare un modello elettronico, con un controllo della temperatura precisa. Il range di temperature, generalmente, oscilla tra i 100 ed i 230°C. Ovviamente, ci sono anche eccezioni alla regola, con fornetti elettrici in grado di fornire temperature di 80° o da 250°C (massima temperatura raggiungibile per un apparecchio elettrico per uso domestico). L’efficacia di questo fattore, è collegata direttamente alla struttura dello stesso ed ai materiali utilizzati per la sua costruzione. Infatti, se questi sono in grado di mantenere costante la temperatura interna, il fornetto consumerà di meno e cuocerà i cibi più velocemente, garantendo un ulteriore risparmio energetico.

Gli accessori

fornetti elettrici

Quando si procede alla scelta di un forno elettrico, probabilmente gli accessori sono un fattore fondamentale da prendere in considerazione, in base all’utilizzo che si desidera fare del proprio elettrodomestico. Questo perché alcuni di essi, a volte possono rappresentare un piacevole extra per variare la tipologia di cottura. Tuttavia, in questo campo, la gamma di accessori disponibili non è molto ampia e possiamo riassumerla in questo elenco. Griglie e leccarde, teglie e vassoi, ed accessorio per il girarrosto. Inoltre, in commercio è possibile trovare anche teglie specifiche per la creazione degli impasti, che sono molto utili quando si desidera fare il pane in casa. Alcuni fornetti elettrici, inoltre, possono disporre di utili ricettari o palette per le pizze. È variabile il numero di accessori che possiamo trovare in ogni modello. Va considerato, infine, che più è alto questo numero e più sarà elevato il prezzo del prodotto.

Il prezzo

Ricollegandomi con quello appena detto nel paragrafo precedente, parliamo dei prezzi per concludere questo lungo articolo. Ovviamente, il prezzo può rappresentare un fattore determinante nella scelta di un fornetto elettrico. Questo varia in base al numero di funzioni presenti, alla tecnologia, ai materiali utilizzati per la costruzione, alla marca e al numero di accessori inclusi. In commercio, è possibile trovare fornetti elettrici a partire da 30 euro, che sono dotati appena appena di una manopola per la regolazione della temperatura. Ma i modelli migliori, quelli che garantiscono certe prestazioni, possono arrivare anche a 300 euro. Ovviamente, per scegliere quello più adatto alle proprie esigenze, è necessario capire quale utilizzo si farà dell’apparecchio e dove questo andrà collocato. Ma soprattutto, non bisogna mai escludere la tipologia di cottura più utilizzata. Un forno elettrico può garantire un’ampia gamma di funzioni di cottura, ma questo difficilmente corrisponderà ad un apparecchio dal prezzo contenuto. Scegliete quello che più fa al caso vostro, escludendo inutili suppellettili.